Quando gli animali domestici, in particolare i cani, manifestano episodi di vomito o diarrea, è comune che i proprietari considerino l’adozione di una dieta leggera per favorire il recupero dell’animale.
Sebbene l’intento sia quello di offrire un’alimentazione semplice e non irritante, le esigenze nutrizionali degli animali con disturbi gastrointestinali possono essere complesse e la definizione di “dieta leggera” può variare notevolmente. Alcuni potrebbero interpretarla come un’alimentazione poco appetibile, mentre altri la intendono come facilmente digeribile, a basso contenuto di ingredienti o di grassi, o con una specifica modulazione del contenuto di fibre.
L’importanza della consulenza veterinaria
La consulenza del veterinario è fondamentale per affrontare i problemi di salute del tuo animale domestico. Un colloquio con il tuo veterinario di fiducia ti permetterà di ottenere consigli alimentari personalizzati e mirati alle specifiche esigenze del tuo animale.
Il veterinario potrà valutare la necessità di una dieta terapeutica a breve termine, formulata appositamente per disturbi gastrointestinali (spesso caratterizzata da un basso contenuto di grassi e alta digeribilità), oppure suggerire una dieta casalinga temporanea.
Le cause dei disturbi gastrointestinali temporanei possono essere molteplici. Pertanto, la collaborazione con il veterinario è essenziale per garantire una gestione adeguata e ridurre il rischio di scelte alimentari inappropriate, che potrebbero compromettere la salute dell’animale anziché migliorarla.

Cosa sapere prima di preparare una dieta leggera casalinga
In caso di disturbi gastrointestinali temporanei e occasionali nel proprio animale domestico, alcuni proprietari optano per una dieta casalinga a breve termine. Tuttavia, questo approccio, sebbene comune, non è sempre sicuro e deve essere intrapreso solo previa consultazione con il veterinario.
Qualora il veterinario avesse acconsentito a tale regime alimentare, si consiglia di iniziare con pasti composti da due soli ingredienti: una fonte proteica magra e un carboidrato facilmente digeribile.
Un esempio di dieta a basso contenuto di grassi potrebbe essere costituito da riso bianco bollito e petto di pollo o tacchino bollito, in un rapporto di 2:1. Ad esempio, circa 300 grammi di riso bianco bollito e 150 grammi di petto di pollo o tacchino bollito, tagliato a piccoli pezzi.
È fondamentale rimuovere la pelle e le ossa dalla carne ed evitare l’aggiunta di condimenti o grassi durante la cottura. Si ricorda che altre carni, come il manzo macinato, possono essere ricche di grassi e potenzialmente aggravare i disturbi gastrointestinali.
Sebbene riso e pollo possano costituire una base per una dieta casalinga a breve termine, è essenziale comprendere che questa combinazione non fornisce un’alimentazione completa ed equilibrata. Un’assunzione limitata a uno o due giorni non dovrebbe causare carenze nutrizionali, ma un’alimentazione prolungata con tale regime potrebbe comportare gravi rischi per la salute dell’animale.
Il ruolo cruciale del veterinario nutrizionista
La maggior parte degli animali domestici che manifesta episodi transitori e occasionali di vomito o diarrea può riprendere la normale alimentazione dopo pochi giorni, a condizione che la dieta abituale sia appropriata. Tuttavia, qualora fosse necessaria una dieta casalinga a lungo termine, è indispensabile che questa venga formulata da un veterinario nutrizionista certificato.
Questo professionista garantirà che la dieta sia equilibrata, adeguata alla fase di vita dell’animale e che contenga tutti i 30 e più nutrienti essenziali in forma biodisponibile, ovvero in una forma che consenta l’assorbimento e l’utilizzo da parte dell’organismo.
Si raccomanda di consultare sempre il veterinario prima di intraprendere una dieta casalinga a lungo termine. Studi scientifici hanno dimostrato che la maggior parte delle ricette di diete casalinghe disponibili online, non formulate da un veterinario nutrizionista certificato, presenta squilibri nutrizionali o carenze.
Fonti
- Deborah E. Linder, DVM, MS, DACVIM (Nutrition) – Does My Pet Need a “Bland Diet”? – Cummings Veterinary Medical Center at Tufts University – Clinical Nutrition Service (https://vetnutrition.tufts.edu/2022/02/does-my-pet-need-a-bland-diet/)
- Pedrinelli, Vivian et al. “Analysis of recipes of home-prepared diets for dogs and cats published in Portuguese.” Journal of nutritional science vol. 6 e33. 3 Jul. 2017, doi:10.1017/jns.2017.31