Le allergie rappresentano un problema sempre più diffuso nei cani, capace di compromettere in modo significativo la loro qualità di vita. Al pari degli esseri umani, i nostri amici a quattro zampe possono manifestare reazioni avverse a una vasta gamma di agenti, sia ambientali che alimentari, che spaziano dai pollini e acari della polvere, fino a specifici ingredienti presenti nella loro dieta.
Queste reazioni allergiche si verificano quando il sistema immunitario del cane reagisce in modo eccessivo a sostanze innocue, denominate allergeni, innescando una risposta infiammatoria mediata dal rilascio di istamina, una sostanza chimica che contribuisce ai sintomi allergici.
Gli allergeni, prevalentemente di natura proteica, possono essere presenti in diverse fonti, come piante, animali, insetti e alimenti. Inoltre, i cani possono sviluppare ipersensibilità a sostanze chimiche, materiali sintetici e farmaci.
Nel corso dell’articolo approfondiremo le allergie più comuni riscontrate nei cani, i sintomi allergici a cui prestare attenzione e quali strategie adottare per proteggere la salute e il benessere del cane.
Riconoscere i sintomi delle allergie nel cane
Sebbene nell’uomo le allergie si manifestino tipicamente con starnuti, rinorrea e lacrimazione, nei cani le reazioni allergiche si presentano spesso in modo diverso. Mentre alcuni cani possono sperimentare sintomi simili a quelli umani, le manifestazioni cutanee infiammatorie e pruriginose sono le più comuni. L’infiammazione della pelle può predisporre a infezioni cutanee e auricolari. In alcuni casi, possono comparire anche segni gastrointestinali, come vomito e diarrea.
“I sintomi delle allergie nei cani possono sovrapporsi a quelli di altre patologie”, sottolinea il Dott. Alejandro Caos, veterinario presso il servizio veterinario a domicilio di The Vets. “Pertanto, è fondamentale consultare il veterinario per una diagnosi accurata e per escludere altre cause sottostanti.”
I sintomi delle allergie nei cani possono variare a seconda del tipo di allergia e delle caratteristiche individuali dell’animale. Di seguito sono elencati i sintomi più comuni:
- Eritema e prurito intenso
- Eruzioni cutanee
- Infezioni cutanee
- Orticaria
- Pelo opaco e perdita di pelo
- Leccamento eccessivo, soprattutto delle zampe
- Starnuti
- Lacrimazione oculare
- Prurito alle orecchie
- Infezioni dell’orecchio
- Edema facciale
- Vomito
- Diarrea
- Scooting. Il termine si riferisce a un comportamento in cui il cane trascina o striscia la parte posteriore del suo corpo sul pavimento o su altre superfici.
Gli allergeni più comuni
La corretta identificazione degli allergeni responsabili delle reazioni allergiche è fondamentale per garantire al cane un sollievo efficace e duraturo. I cani possono essere sensibili a un singolo allergene o sviluppare reazioni multiple a diversi allergeni nel corso dell’anno.
“La collaborazione tra il proprietario e il veterinario è essenziale per individuare le cause scatenanti delle allergie nel cane, prima di intraprendere qualsiasi trattamento sintomatico”, sottolinea la Dott.ssa Lindsay Butzer del Clint Moore Animal Hospital di Boca Raton, Florida. “Le allergie possono essere innescate da una vasta gamma di fattori e trattare solo i sintomi, senza affrontare la causa sottostante, non risolverà il problema a lungo termine”.
Secondo il dott. Caos, le allergie nei cani possono essere classificate in cinque categorie principali:
- Dermatite allergica da pulci (DAP): reazione allergica alla saliva delle pulci, innescata dalle punture.
- Allergie ambientali (atopia): reazioni a pollini, muffe, acari della polvere e altri allergeni presenti nell’ambiente.
- Allergie alimentari: reazioni avverse a specifici ingredienti presenti nella dieta del cane.
- Allergie da contatto: reazioni cutanee a sostanze che entrano in contatto con la pelle, come piante, tessuti e prodotti chimici.
- Reazioni alle punture di insetti: ipersensibilità alle punture di insetti come api e vespe.

A quali piante è allergico il cane?
Oltre agli acari della polvere e alle muffe, le allergie ambientali nei cani possono essere scatenate da un’ampia varietà di pollini aerodispersi. I principali responsabili includono i pollini di graminacee, piante infestanti, alberi e fiori. In teoria, qualsiasi tipo di polline può agire come potenziale allergene nei cani predisposti.
A quali alimenti è allergico il cane?
I cani possono manifestare reazioni avverse agli alimenti, che si distinguono in vere e proprie allergie alimentari e intolleranze alimentari. Sebbene qualsiasi ingrediente alimentare possa potenzialmente scatenare una reazione allergica, uno studio ha identificato alcuni degli allergeni alimentari più comuni nei cani:
- Manzo
- Latticini
- Pollo
- Frumento
Quali sostanze possono scatenare le allergie da contatto nel cane?
Le allergie da contatto, causate da sostanze che entrano in diretto contatto con la pelle del cane, sono meno frequenti rispetto alle allergie da pulci, ambientali o alimentari. Tuttavia, i cani possono sviluppare reazioni allergiche a una vasta gamma di sostanze. Tra le cause più comuni di allergie da contatto nei cani si riscontrano:
- Prodotti per la pulizia domestica: detersivi, detergenti e altri prodotti chimici utilizzati in casa.
- Detersivi per il bucato: residui di detersivo presenti su indumenti, lenzuola e coperte.
- Fibre tessili: materiali utilizzati in tappeti, moquette e tessuti d’arredamento.
- Piante: alcune specie vegetali possono scatenare reazioni allergiche al contatto con la pelle, tra cui graminacee, ortica, edera e alcune specie di alberi (es. querce).
- Antiparassitari topici e collari antipulci: ingredienti attivi o eccipienti presenti in questi prodotti.
- Farmaci topici e shampoo: componenti di creme, unguenti e shampoo medicati.
- Metalli: alcuni metalli, come il nichel, possono causare reazioni allergiche al contatto con la pelle.
Diagnosi e gestione delle allergie nel cane
La diagnosi e l’identificazione degli allergeni
La diagnosi accurata delle allergie nel cane è il primo passo fondamentale per garantire un trattamento efficace e migliorare la qualità di vita dell’animale. Questo processo richiede una collaborazione stretta tra il proprietario e il veterinario, e si basa su una combinazione di esame fisico, anamnesi dettagliata e, in alcuni casi, test allergologici specifici.
Esame fisico e anamnesi
Il veterinario inizierà con un esame fisico completo del cane, valutando i sintomi e le condizioni della pelle. Raccoglierà informazioni dettagliate sulla storia clinica del cane, lo stile di vita, l’alimentazione e l’ambiente in cui vive. Verranno prese in considerazione le circostanze in cui i sintomi allergici sembrano acuirsi.
In caso di sospetta infestazione da pulci, verrà raccomandata una terapia preventiva orale o topica.
Test allergologici
I test allergologici sono utili per identificare gli allergeni ambientali a cui il cane è sensibile. Il test cutaneo intradermico, considerato il gold standard per la diagnosi delle allergie ambientali, consiste nell’iniezione di piccole quantità di allergeni sotto la pelle del cane. Il veterinario osserverà le reazioni cutanee per identificare gli allergeni responsabili.
Dieta ad eliminazione
Per la diagnosi delle allergie alimentari, Il veterinario prescriverà una dieta ipoallergenica, composta da un numero limitato di ingredienti (una singola fonte proteica e una singola fonte di carboidrati), per un periodo di 8-12 settimane. Durante questo periodo, è essenziale evitare qualsiasi altro alimento, inclusi snack umani, dolci e farmaci orali con aromi aggiunti.
Se la dieta ad eliminazione porta a un miglioramento dei sintomi, gli ingredienti vengono reintrodotti gradualmente per identificare gli allergeni specifici. La ricomparsa dei sintomi dopo l’introduzione di un determinato ingrediente conferma l’allergia.
“I test allergologici non sono sempre necessari per la diagnosi delle allergie canine, poiché esistono altri metodi a disposizione”, afferma il dott. Caos. “Il veterinario determinerà l’approccio diagnostico più appropriato in base ai sintomi del cane, alla sua storia medica e alla possibile esposizione agli allergeni”.
Opzioni di trattamento
Trattamento farmacologico
Una volta diagnosticata l’allergia, il veterinario potrà prescrivere o raccomandare farmaci specifici per alleviare i sintomi e migliorare la qualità di vita del cane.
“Esistono diverse opzioni farmacologiche disponibili su prescrizione per il trattamento delle allergie nei cani”, afferma la Dott.ssa Butzer. Questi farmaci possono includere:
- Corticosteroidi: per ridurre l’infiammazione e il prurito.
- Antistaminici: per bloccare l’azione dell’istamina, responsabile dei sintomi allergici.
- Immunosoppressori (come la ciclosporina): per modulare la risposta immunitaria.
Il veterinario consiglierà il trattamento più appropriato in base alle esigenze individuali del cane e alla gravità delle sue allergie.
Immunoterapia specifica (iniezioni allergiche)
L’immunoterapia specifica, comunemente conosciuta come iniezioni allergiche, può contribuire a desensibilizzare il cane agli allergeni.
Questo trattamento consiste nell’esposizione graduale del cane a dosi crescenti di allergeni, al fine di migliorare la sua tolleranza e ridurre i sintomi allergici a lungo termine.
Gestione ambientale
Per ridurre l’esposizione agli allergeni ambientali, è possibile adottare alcune misure preventive:
- Pulizie frequenti della casa, prestando particolare attenzione alle zone in cui il cane trascorre più tempo.
- Uso regolare dell’aspirapolvere, preferibilmente con filtro HEPA, che cattura le particelle allergeniche più piccole, come acari della polvere e pollini.
- Lavaggio frequente della cuccia e della biancheria del cane.
- Bagni regolari con shampoo idratante all’avena, per alleviare il prurito e rimuovere gli allergeni dal pelo.
Gestione dietetica
Nelle allergie alimentari, l’eliminazione degli allergeni dalla dieta è essenziale. Il veterinario fornirà indicazioni specifiche sulla dieta da seguire.
Alcuni cani possono soffrire di più tipi di allergie, il che richiede una gestione complessa e personalizzata.
Considerazioni finali
La gestione delle allergie nei cani richiede un approccio integrato e personalizzato, che coinvolge sia il veterinario che il proprietario. La diagnosi accurata, l’identificazione degli allergeni e l’adozione di strategie di trattamento e prevenzione adeguate sono fondamentali per garantire il benessere del cane.
Ricorda che ogni cane è unico e che la risposta ai trattamenti può variare. Pertanto, è essenziale una comunicazione costante con il veterinario per monitorare i progressi e apportare eventuali modifiche al piano di gestione.
Fonti
- Rhiannon Koehler, DVM, MPH – What Are Dogs Allergic To? Common Allergens – Great Pet Care (https://www.greatpetcare.com/dog-health/what-are-dogs-allergic-to/)
- Malcolm Weir, DVM, MSc, MPH; Catherine Barnette, DVM; Ernest Ward, DVM – Allergies in Dogs – VCA Animal Hospitals (https://vcahospitals.com/know-your-pet/allergy-general-in-dogs)
- Anna Burke – Dog Allergies: Symptoms and Treatment – American Kennel Club (https://www.akc.org/expert-advice/health/dog-allergies-symptoms-treatment/)
- Stephen D. White, DVM, DACVD; Karen A. Moriello, DVM, DACVD – Allergies in Dogs – MSD Veterinary Manual (https://www.msdvetmanual.com/dog-owners/skin-disorders-of-dogs/allergies-in-dogs)