Perdita del pelo nel cane: cause e quando preoccuparsi

Il mantello del cane svolge un ruolo fondamentale nel suo benessere. In primo luogo, funge da barriera protettiva, salvaguardando la salute della pelle da agenti esterni come sporco, batteri e irritanti. In secondo luogo, contribuisce alla termoregolazione, aiutando il cane a mantenere una temperatura corporea ottimale. Infine, agisce come isolante, proteggendo gli organi interni dalle variazioni climatiche.

Come per gli esseri umani, anche nei cani è fisiologica una certa perdita di pelo. Questo processo, noto come muta, è particolarmente evidente durante i cambi di stagione e varia in base alla razza.

Tuttavia, una perdita di pelo eccessiva o anomala può essere sintomo di problemi di salute sottostanti, richiedendo l’attenzione del veterinario. Pertanto, è essenziale conoscere il normale ciclo di muta del proprio cane e monitorare eventuali cambiamenti nella quantità o nella distribuzione del pelo. In caso di sospetta perdita di pelo eccessiva, è consigliabile consultare prontamente il veterinario per una valutazione accurata e per stabilire il trattamento più adeguato.

Quanto pelo è “normale” che perda il cane?

La quantità di pelo che un cane perde fisiologicamente varia in base a molteplici fattori, tra cui la razza, la conformazione anatomica, la fisiologia e la genetica dell’individuo. È fondamentale che i proprietari siano consapevoli di questi fattori e monitorino attentamente il modello di muta del proprio cane sin dall’inizio della convivenza.

Un’errata convinzione comune è che i cani a pelo lungo perdano necessariamente più pelo. In realtà, i cani a pelo corto possono avere un mantello più denso e, di conseguenza, perdere una quantità maggiore di pelo, sebbene questa perdita possa risultare meno evidente a causa della lunghezza del pelo. Tuttavia, non esistono regole assolute in merito alla quantità di pelo perso. Alcuni cani, per loro natura, tendono a perdere più pelo di altri.

Un esempio emblematico è il Labrador Retriever, noto per la sua significativa perdita di pelo. Come sottolinea il Dr. Roy Cruzen, medico veterinario di Phoenix (Stati Uniti), dopo una visita in clinica è spesso necessario procedere a una pulizia accurata del pavimento a causa dell’abbondante quantità di pelo rilasciata da questa razza.

Altre razze canine che tendono a perdere quantità significative di pelo includono:

  • Akita
  • Chow Chow
  • Dalmata
  • Pastore Tedesco
  • Siberian Husky

Cause della perdita eccessiva di pelo nel cane

Se si osserva un aumento della perdita di pelo nel proprio cane, è importante considerare diverse possibili cause.

In primo luogo, si consiglia di esaminare attentamente il mantello dell’animale, valutandone l’aspetto generale (lucentezza, integrità) e la condizione della cute sottostante (presenza di squame, secchezza, discromie). Un mantello opaco, secco o danneggiato può essere indicativo di una patologia sottostante che richiede l’attenzione del veterinario.

L’aspetto del mantello e della cute fornisce informazioni preziose sulla salute generale del cane. Pertanto, in caso di dubbi o anomalie, è opportuno consultare il veterinario per una valutazione approfondita e un intervento precoce.

Cambi di stagione

La muta stagionale è un fenomeno fisiologico comune, particolarmente evidente nelle razze a doppio mantello, come il Siberian Husky e il Pastore Tedesco. Queste razze tendono a perdere una quantità significativa di pelo durante i cambi di stagione, con picchi in primavera e autunno. Le variazioni di temperatura e fotoperiodo, ovvero la durata relativa delle ore di luce e buio, influenzano la produzione di ormoni come la melatonina, che a sua volta regola la crescita del pelo.

Durante i mesi caldi, il cane perde il sottopelo invernale, più folto e isolante, per favorire la crescita di un mantello estivo più leggero e traspirante, facilitando la termoregolazione. Al contrario, con l’avvicinarsi dei mesi freddi, si osserva la perdita del mantello estivo e lo sviluppo di un mantello invernale più folto e caldo, che protegge l’animale dalle basse temperature.

Dieta squilibrata

Una dieta inadeguata è una causa frequente di perdita eccessiva di pelo, come sottolinea il Dr. Cruzen. L’utilizzo di alimenti economici di bassa qualità può non soddisfare i fabbisogni nutrizionali del cane, in particolare per quanto riguarda le proteine, gli acidi grassi essenziali (omega-3 e omega-6) e le vitamine (A, E, biotina). Questi nutrienti sono fondamentali per la salute del pelo e della cute.

Si consiglia di optare per alimenti di alta qualità, formulati in base all’età, allo stile di vita e alle condizioni di salute del cane, previa consulenza veterinaria. Il veterinario può consigliare diete specifiche per cani con problemi di perdita di pelo, arricchite con nutrienti mirati.

perdita pelo cane

Intolleranze o allergie alimentari

Le allergie o le intolleranze alimentari possono manifestarsi con prurito, , eruzioni cutanee, infezioni batteriche o fungine secondarie e perdita di pelo, talvolta con aree di alopecia (perdita di pelo a chiazze). Gli allergeni alimentari più comuni nei cani includono proteine animali (manzo, pollo, latticini) e cereali (grano, soia). Anche le allergie ambientali (pollini, erba, acari della polvere, forfora animale) possono contribuire alla perdita di pelo, causando prurito e dermatiti allergiche.

Prima di modificare la dieta, è essenziale consultare il veterinario per escludere cause ambientali e identificare l’allergene responsabile tramite test allergologici specifici (test cutanei, test sierologici, diete ad eliminazione).

Shampoo inadeguato

L’utilizzo di shampoo per uso umano, che hanno un pH diverso da quello della cute canina, può irritare la pelle, alterare il film idrolipidico protettivo e causare secchezza, desquamazione, prurito, dermatiti e perdita di pelo. Si raccomanda l’utilizzo di shampoo specifici per cani, formulati con ingredienti delicati e un pH bilanciato. È importante risciacquare accuratamente il pelo dell’animale per rimuovere completamente i residui di shampoo, che possono causare irritazioni.

Per approfondire questo argomento e comprendere i rischi associati all’uso di shampoo umani sui cani, ti invitiamo a leggere il nostro articolo “Shampoo umano e cani: un errore comune con gravi conseguenze”.

Stress

Lo stress, indotto da cambiamenti di routine, nuovi arrivi in famiglia o eventi stressanti (fuochi d’artificio, temporali, visite veterinarie), può causare perdita di pelo attraverso meccanismi non ancora del tutto chiariti, probabilmente mediati dall’epinefrina.

Durante queste situazioni, il corpo del cane reagisce producendo epinefrina, comunemente nota come adrenalina, l’ormone principale della risposta allo stress. L’epinefrina può influenzare il ciclo di crescita del pelo, causando una transizione prematura dalla fase di crescita (anagen) alla fase di riposo (telogen), con conseguente caduta del pelo. Inoltre, l’epinefrina può alterare il flusso sanguigno verso i follicoli piliferi, riducendo l’apporto di nutrienti essenziali per la crescita del pelo.

Parassiti cutanei

Infestazioni da pulci, zecche o acari della rogna (rogna sarcoptica, rogna demodettica) possono causare prurito intenso, irritazione cutanea, dermatiti, lesioni da grattamento e perdita di pelo, con possibili complicanze come infezioni batteriche o fungine secondarie. Le pulci possono trasmettere la dermatite allergica da pulci (DAP), una reazione allergica alla saliva della pulce. Le zecche possono trasmettere malattie come la malattia di Lyme e l’ehrlichiosi.

Si consiglia la profilassi antiparassitaria annuale, estesa a tutti gli animali domestici, previa consulenza veterinaria. Il veterinario può consigliare prodotti antiparassitari specifici per il cane, in base alla razza, all’età, allo stile di vita e alla presenza di eventuali patologie concomitanti.

Patologie sottostanti

A volte, la perdita di pelo può essere un segnale di allarme che indica la presenza di squilibri ormonali o altre condizioni mediche sottostanti. Ad esempio, è comune osservare un aumento della perdita di pelo in alcune cagnoline dopo il parto, o in cani di entrambi i sessi dopo interventi di sterilizzazione o castrazione.

Oltre a questi casi specifici, è importante prestare attenzione a segnali come la perdita di pelo localizzata in determinate aree del corpo, la comparsa di chiazze prive di pelo o cambiamenti nel colore della pelle. Questi possono essere indicatori di problemi di salute più seri, tra cui:

Quando rivolgersi al veterinario

La perdita di pelo nei cani è un fenomeno comune, ma quando diventa eccessiva o si accompagna ad altri sintomi, è importante rivolgersi al veterinario. In particolare, se noti la comparsa di aree di alopecia (zone prive di pelo), anomalie cutanee come arrossamenti, desquamazioni o lesioni, o un aumento significativo della perdita di pelo al di fuori dei periodi di muta stagionale (primavera e autunno), una visita veterinaria è consigliata.

Si consiglia di programmare una visita veterinaria anche in presenza di questi ulteriori segnali:

  • Aumento della sete
  • Aumento della frequenza urinaria
  • Aumento o perdita di peso improvvisi
  • Presenza evidente di parassiti sulla pelle
  • Prurito eccessivo

Ricorda, non esitare a contattare il tuo veterinario di fiducia se hai dubbi sulla salute del mantello del tuo cane. Una valutazione professionale può aiutarti a individuare tempestivamente eventuali problemi e a garantire il benessere del tuo amico a quattro zampe.

Fonti

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