La primavera è un tripudio di colori e profumi, un risveglio che contagia di gioia anche i nostri amici a quattro zampe. Ma dietro questa esplosione di vita, si nascondono insidie che richiedono la nostra massima attenzione. Dalle fastidiose allergie stagionali ai pericoli più insidiosi, come l’ingestione di fertilizzanti o piante tossiche, è fondamentale conoscere i rischi per proteggere i nostri animali domestici.
La tossicologa veterinaria Renee Schmid ci guiderà attraverso questi pericoli, offrendoci consigli pratici per vivere una primavera serena e sicura con i nostri fidati amici.
Giardino a prova di pet
La cura del giardino è un’attività tipicamente umana, ma i prodotti che utilizziamo possono rappresentare un serio pericolo per i nostri amici a quattro zampe. Fertilizzanti, diserbanti e altri prodotti per la cura del prato devono essere conservati in contenitori ben sigillati e tenuti fuori dalla portata di cani e gatti.
L’ingestione di queste sostanze chimiche può provocare gravi disturbi gastrointestinali, come mal di stomaco, vomito o diarrea, anche in piccole quantità. La dottoressa Schmid raccomanda di contattare immediatamente il veterinario o un centro antiveleni per animali in caso di sospetta ingestione.
Anche il contatto con residui di fertilizzante può causare problemi. Gli animali più sensibili possono sviluppare irritazioni cutanee o lievi disturbi allo stomaco leccandosi le zampe. Per prevenire questi rischi, è fondamentale rispettare l’intervallo di tempo indicato sulla confezione del prodotto prima di permettere ai nostri animali di accedere al prato.
Prevenzione contro pulci e zecche
Con l’arrivo della primavera, la protezione contro pulci, zecche e filariosi diventa una priorità per la salute dei nostri animali domestici. La dottoressa Schmid sottolinea l’importanza di discutere con il veterinario le opzioni di prevenzione più adatte.
Molti prodotti antiparassitari sono efficaci nel prevenire la trasmissione della malattia di Lyme e di altre patologie veicolate dalle zecche. Tuttavia, è sempre consigliabile rimuovere manualmente le zecche il prima possibile. Dopo passeggiate in aree boschive o ricche di vegetazione, è importante controllare accuratamente il pelo dei nostri animali, utilizzando un pettine o una spazzola.
In alcune regioni, la presenza di zecche e il rischio di malattia di Lyme sono particolarmente elevati. In questi casi, è opportuno valutare con il veterinario la possibilità di vaccinare il tuo animale. Per informazioni sulla diffusione delle zecche in Italia e sulla malattia di Lyme, è possibile consultare il portale Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) o i siti web delle ASL locali per i dati specifici della tua regione.
Piante pericolose
Con l’arrivo della primavera, è fondamentale prestare attenzione alle piante e agli alberi presenti nel nostro giardino, poiché alcune specie possono essere tossiche per i nostri amici a quattro zampe. Il giglio, ad esempio, è estremamente pericoloso per i gatti e può causare gravi danni renali, convulsioni e persino la morte. Poiché i gigli sono spesso presenti nelle composizioni floreali primaverili, è consigliabile evitarli in casa e in giardino, soprattutto se si possiede un gatto con la tendenza a mordicchiare le piante.
Altre piante da tenere sotto controllo sono il tasso giapponese (Taxus cuspidata), che contiene tossine in grado di provocare problemi cardiaci e pressori, e i bulbi di narcisi, tulipani e altri fiori, che possono causare disturbi gastrointestinali o ostruzioni se ingeriti. In caso di dubbi sulla sicurezza di una pianta, si raccomanda di consultare il proprio veterinario di fiducia, che potrà fornire informazioni specifiche sulla tua zona, oppure fare riferimento alle informazioni sulla sanità animale disponibili sul sito del Ministero della Salute.

Attenzione alle punture d’ape
Le punture d’ape possono rappresentare un rischio per i nostri animali domestici, e la gravità della reazione dipende in parte dalla sede della puntura. Una puntura con lieve gonfiore su una zampa o un’altra parte del corpo generalmente non causa problemi significativi. La dottoressa Schmid consiglia di consultare il veterinario riguardo all’uso di antistaminici da banco per alleviare il gonfiore.
Tuttavia, le punture sul muso possono essere più pericolose. In caso di sospetta puntura d’ape, contatta immediatamente il veterinario e monitora con attenzione l’animale per eventuali segni di reazione allergica.
Monitora le allergie stagionali
La primavera può portare con sé fastidiose allergie stagionali per i nostri animali domestici, causate da allergeni esterni come pollini ed erba. È importante prestare attenzione a segni come leccamento o mordicchiamento eccessivo delle zampe, infezioni auricolari ricorrenti e prurito cutaneo generalizzato.
A seconda della gravità dell’allergia, il veterinario potrà consigliare farmaci da prescrizione o da banco per alleviare i sintomi. È fondamentale discutere con il veterinario le opzioni terapeutiche più adatte al tuo animale domestico.
Se ti interessa approfondire l’argomento, ti invitiamo a leggere i nostri articoli:
- Allergie stagionali nel gatto: sintomi, prevenzione e gestione
- Allergia ai pollini? Aiuta il tuo cane a stare meglio
Aggiorna targhette e microchip
Durante la primavera, quando i nostri animali trascorrono più tempo all’aperto, è essenziale che siano facilmente identificabili. Un collare della giusta misura, dotato di una targhetta con informazioni aggiornate (nome, indirizzo e numero di telefono), è fondamentale.
Il microchip rappresenta un ulteriore strumento di sicurezza. Se il tuo animale non ne è ancora provvisto, consulta il tuo veterinario di fiducia per l’impianto. Se il microchip è già presente, verifica che le informazioni di contatto siano aggiornate. In caso di smarrimento, queste precauzioni aumentano in modo significativo le possibilità di ritrovare il tuo amico a quattro zampe sano e salvo.

Conserva i prodotti per la pulizia in un luogo sicuro
Durante le pulizie primaverili, è bene prestare particolare attenzione alla conservazione di detergenti e prodotti chimici. Anche i detergenti diluiti, come spray multiuso o detergenti per superfici, possono causare disturbi gastrointestinali se ingeriti. I detergenti concentrati, invece, possono provocare gravi lesioni, come ulcere alla bocca e all’esofago, come sottolinea la dottoressa Schmid.
Pertanto, è fondamentale conservare tutti i prodotti per la pulizia in luoghi inaccessibili agli animali domestici e assicurarsi che non entrino in contatto con superfici appena pulite finché i prodotti non siano completamente asciutti. In caso di ingestione o contatto accidentale, è necessario contattare immediatamente il veterinario o un centro antiveleni per animali.
Cosa fare in caso di emergenza
In caso di sospetta intossicazione del tuo animale domestico, è cruciale agire in modo tempestivo. Contatta immediatamente il tuo veterinario di fiducia, che saprà valutare la situazione e fornire le prime cure necessarie. In caso di necessità, il veterinario potrà anche contattare uno dei Centri Antiveleni (CAV) nazionali per una consulenza specialistica.
Ecco i riferimenti utili:
- Centri Antiveleni (CAV) nazionali: l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) mette a disposizione un elenco dei CAV attivi in Italia CENTRI ANTIVELENI – ISS
- Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI): per ulteriori informazioni sulla salute animale e sulla prevenzione delle intossicazioni, puoi consultare il sito web della FNOVI
In caso di sospetto malessere del tuo animale domestico, contatta immediatamente il veterinario. Per qualsiasi dubbio o domanda sulla salute del tuo amico a quattro zampe, rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia. Grazie alla conoscenza approfondita della storia clinica e delle specifiche esigenze del tuo animale, il veterinario è in grado di fornire i consigli più appropriati e personalizzati.
Fonti
- Fox A. – Spring Pet Safety: Protecting Your Furry Friends From Seasonal Hazards – The Spruce Pets